NEL NOME DI GASTONE LA STIMA PER NENCINI
NEL NOME DI GASTONE LA STIMA PER NENCINI Mancavano pochi minuti all’inaugurazione del Museo della Memoria e della cappellina di Gino Bartali, ad Assisi. Il Giro d'Italia era pronto a ripartire per l'undicesima tappa, direzione Osimo, quando un uomo mi si è avvicinato con garbo. — "Piacere, Gastone Gismondi". — "Un nome di carattere", rispondo d'istinto. Lui resta sorpreso. Forse è abituato all'ironia di chi considera quel nome un reperto del passato. — "È un nome singolare", replica quasi giustificandosi. "Da bambino protestavo con mio padre: mi sembrava un fardello troppo impegnativo". Sorrido. — "Le ripeto che mi piace. Era il nome di mio padre: Gastone Nencini. Io sono Elisabetta". A quelle parole, il volto del signor Gismondi si illumina. Mi stringe la mano e il suo racconto inizia a scorrere come una volata: — "Vengo da Montegranaro, nelle Marche. Sono il nipote di Michele Gismo...