Gastone Nencini e il Tour de France: quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe
Gastone Nencini e il Tour de France: quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe Les Verneys , Valloire, 24 luglio 2026 C ome ogni anno, quando il Tour de France torna sulle Alp i, sento il bisogno di partire. Non è soltanto un viaggio. È un modo per tornare a cercare le tracce di mio padre. Camminare sulle stesse strade, respirare la stessa aria, immaginare la fatica che lo accompagnava mentre affrontava montagne entrate nella storia del ciclismo . Questa volta, però, sembrava che il destin o avesse deciso diversamente. Prima una serie di contrattempi, poi un brutto incidente in autostrada . Con il terrore addosso e le mani che tremavano, volevo solo girare la macchina, rinunciare a tutto e tornare a casa. Mentre gli agenti della Polizia Stradale di Viareggio raccoglievano i miei dati, uno di loro mi ha chiesto dove fossi diretta. «In Francia, per il Tour.» Poi ha letto il cognome. «Nencini… è parente di Gastone Nencini ?» Quando gli ho ...