Post

Gastone Nencini e il Tour de France: quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe

Immagine
      Gastone Nencini e il Tour de France:  quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe Les Verneys , Valloire, 25 luglio 2026   I luoghi che hanno respirato la fatica, la sofferenza, le delusioni, così come le gioie, le vittorie e le sconfitte, custodiscono l'anima delle persone che hanno dato tutto di se stesse a una passione; al punto che, ad ascoltare bene, se ne può sentire ancora il respiro. Ne sono convinta, ed è per questo che sono alla ricerca di mio padre su quelle vette .    Come ogni anno, quando il Tour de France torna sulle Alpi, sento il bisogno di partire. Non è soltanto un viaggio, ma un modo per rintracciare le sue impronte. Cammino sulle sue stesse strade, ne assorbo l'aria e immagino lo sforzo che lo accompagnava mentre affrontava montagne entrate nel mito del ciclismo. Questa volta, però, sembrava che il destin o avesse deciso diversamente. Prima una serie di contrattempi, poi un brutto incidente in autostrada . Con il terrore ...

GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE

Immagine
  Due immagini del corteo fiorentino in onore di Gastone Nencini e della regina Elisabetta II. IL CAMPIONE  E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE     Ci sono immagini che non appartengono soltanto al passato. Non vivono chiuse dentro i contorni di una fotografia. Appartengono a tutti noi. Sono frammenti di un viaggio collettivo... Tessere di un mosaico immenso che custodisce la memoria di un popolo.   E tutto comincia lì. Tra i binari della stazione di Santa Maria Novella . È l'agosto del 1960 . C’è una folla immensa. Un mare umano che preme contro le banchine. Settantamila persone. Un afflusso monumentale, giunto da ogni latitudine della penisola, che invade le strade. Una densità e un pathos emotivo superiori a qualsiasi altra adunata della città. Superiori persino alla pur vastissima folla che, appena un anno dopo, nel maggio del 1961, si sarebbe radunata per accogliere la Regina Elisabetta II . Ma dimenticate la sovrana britannica. Quello per Eli...