GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE
GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE Di Elisabetta Nencini Nell’agosto del 1960, Firenze si fermò per tributare gli onori al trionfatore del Tour de France, Gastone Nencini . Una marea umana di 70.000 persone ¹ , giunte da ogni latitudine della penisola, invase le strade in un afflusso monumentale, superiore per densità e pathos emotivo alla pur vastissima folla che, appena un anno dopo, si sarebbe radunata per accogliere la Regina Elisabetta II . Quell'abbraccio oceanico non era però una novità assoluta per il campione toscano, bensì il culmine di un affetto viscerale che la gente gli aveva già tributato in passato: sia per la conquista del Giro d'Italia nel 1957 , sia, in quel drammatico 1955 , quando la sfortuna e le alleanze altrui gli sottrassero una "Corsa Rosa" ormai sua. Già allora, nella sconfitta subita per un complotto sportivo rimasto nella storia, il popolo lo aveva adottato e difeso come un vincitore mor...