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GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE

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  GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE     Nell’agosto del 1960, Firenze si fermò per tributare gli onori al trionfatore del Tour de France,  Gastone Nencini . Una marea umana di 70.000 persone ¹ , giunte da ogni latitudine della penisola, invase le strade in un afflusso monumentale, superiore per densità e pathos emotivo alla pur vastissima folla che, appena un anno dopo, si sarebbe radunata per accogliere la Regina Elisabetta II . La sovrana britannica sarebbe giunta in Italia il 7 maggio del 1961, nel pieno delle celebrazioni per il Centenario dell'Unità nazionale, visitando quella Firenze che della nazione sarebbe poi stata culla culturale e seconda capitale. In quell'arco di dodici mesi si palesarono le due anime speculari della città: da un lato l'abbraccio viscerale a un figlio della propria terra che univa l’Italia sotto il vessillo del riscatto sportivo; dall'altro il benvenuto solenne e impeccabile a un monarca straniero, in u...

I Campionissimi | Gastone Nencini tra i grandi del ciclismo: Noa rende loro onore

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          I Campionissimi | Gastone Nencini tra i grandi del ciclismo: Noa rende loro onore    A due anni di distanza dall'emozionante edizione de "I Campionissimi" , svoltasi nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese, l'eco di quella serata continua a risuonare con forza. Nato dalla straordinaria visione di Alfredo e Lella Ambrosetti , quell'appuntamento non è stato una semplice celebrazione temporanea, ma si conferma oggi come un punto di riferimento per la memoria storica dello sport italiano. Un abbraccio tra musica e leggenda Il momento più toccante di quell'incontro è stato senza dubbio l’omaggio musicale della celebre artista Noa .  La sua voce straordinaria è riuscita a unire in un abbraccio ideale i discendenti dei giganti che hanno scritto le pagine più gloriose del nostro ciclismo : Girardengo, Guerra, Binda, Bartali, Coppi, Magni, Baldini, Gimondi e, naturalmente, mio padre Gastone Nencini . A rendere l’atmosfera ancora più...

GASTONE NENCINI: IL "LEONE DEL MUGELLO" SULLA COPERTINA DI UN EPOCA

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𝐆𝐚𝐬𝐭𝐨𝐧𝐞 𝐍𝐞𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢 : 𝐈𝐥 " 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐮𝐠𝐞𝐥𝐥𝐨 " 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 ’ 𝐞𝐩𝐨𝐜𝐚   C’è un’immagine che cattura l’essenza del ciclismo eroico: è la copertina di un quaderno scolastico vintage della serie "Collezione Quaderni". In primo piano, tra i giganti dello sport, spicca lui: Gastone Nencini. Non è solo un tributo all'eccellenza atletica, ma il frammento di un’Italia che celebrava i suoi campioni fin tra i banchi di scuola.   ​ 𝐋 ’ 𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐭𝐚 ̀ ​Nencini non era un corridore qualunque. Ancora oggi è ricordato come il discesista più talentuoso di tutti i tempi. Nella foto scelta per il quaderno, lo vediamo ritratto nell’azione che lo ha reso leggenda: la picchiata verso la valle. ​Il suo non era solo coraggio, era pura geometria applicata al movimento. Affrontava i tornanti disegnando traiettorie millimetriche, capace di intuire la corda di ogni curva prima a...