Post

Gastone Nencini e il Tour de France: quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe

Immagine
        Gastone Nencini e il Tour de France:  quel monumento del cuore sul Col du Télégraphe Les Verneys , Valloire, 24 luglio 2026   C ome ogni anno, quando il Tour de France torna sulle Alp i, sento il bisogno di partire. Non è soltanto un viaggio. È un modo per tornare a cercare le tracce di mio padre. Camminare sulle stesse strade, respirare la stessa aria, immaginare la fatica che lo accompagnava mentre affrontava montagne entrate nella storia del ciclismo . Questa volta, però, sembrava che il destin o avesse deciso diversamente. Prima una serie di contrattempi, poi un brutto incidente in autostrada . Con il terrore addosso e le mani che tremavano, volevo solo girare la macchina, rinunciare a tutto e tornare a casa. Mentre gli agenti della Polizia Stradale di Viareggio raccoglievano i miei dati, uno di loro mi ha chiesto dove fossi diretta. «In Francia, per il Tour.» Poi ha letto il cognome. «Nencini… è parente di Gastone Nencini ?» Quando gli ho ...

GASTONE NENCINI E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE

Immagine
  Due immagini del corteo fiorentino in onore di Gastone Nencini e della regina Elisabetta II. IL CAMPIONE  E LA REGINA: QUANDO FIRENZE SCELSE IL SUO RE Di Elisabetta Nencini      Ci sono immagini che non appartengono soltanto al passato. Non vivono chiuse dentro i contorni di una fotografia. Appartengono a tutti noi. Sono frammenti di un viaggio collettivo... Tessere di un mosaico immenso che custodisce la memoria di un popolo.   E tutto comincia lì. Tra i binari della stazione di Santa Maria Novella . È l'agosto del 1960 . C’è una folla immensa. Un mare umano che preme contro le banchine. Settantamila persone. Un afflusso monumentale, giunto da ogni latitudine della penisola, che invade le strade. Una densità e un pathos emotivo superiori a qualsiasi altra adunata della città. Superiori persino alla pur vastissima folla che, appena un anno dopo, nel maggio del 1961, si sarebbe radunata per accogliere la Regina Elisabetta II . Ma dimenticate la sovran...