ANTONIO E PUPI AVATI, "OMAGGIO A GASTONE NENCINI"






ANTONIO E PUPI AVATI, "OMAGGIO A GASTONE NENCINI"



Uno nel ruolo di produttore, l’altro di regista hanno realizzato oltre quaranta film, hanno vinto David di Donatello e Nastri d’argento ed in particolare nel film “Una sconfinata giovinezza” hanno saputo raccontare con sensibilità la storia di un giornalista sportivo appassionato di ciclismo ed in particolare di Gastone Nencini.



"Quel bambino che stravedeva per Gastone, ero io, mentre Pupi era sicuramente  molto più di me, tutto il resto del personaggio di Bentivoglio adolescente. Anche alcuni critici hanno ricordato con grande affetto il bel ricordo di Gastone, evocato nel film. Gastone avrebbe meritato molto di più, ma allora il film sarebbe stato meno equilibrato. Noi siamo contenti di averlo fatto". 

 

Pupi e Antonio Avati

"Eravamo certi che le sequenze riguardanti la corsa ciclistica fossero quelle più efficaci ma non fino a questo punto. In moltissimi fra coloro che hanno visto il film mi hanno parlato del grande Nencini ringraziandoci per averlo "riproposto".

 

  Pupi e Antonio Avati






Editiamo una spezzone del film di Pupi Avati "Una sconfinata Giovinezza" 








Una scena del film con i protagonisti Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri

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