GASTONE NENCINI DALLE FIGURINE AI DISCHETTI DELLA FERRERO


 GASTONE 𝐍𝐄𝐍𝐂𝐈𝐍𝐈

dalle figurine ai dischetti della Ferrero



 

È affascinante come un oggetto così piccolo possa racchiudere un pezzo così significativo della storia del costume e del marketing italiano. I "dischetti" della Ferrero, distribuiti fra gli anni 1955 e il 1958, sono l'antenato metallico di quelli che oggi chiameremmo gadget collezionabili e sono nati in un'epoca in cui il gioco era ancora legato alla strada e alla fantasia.

I sottili dischetti di alluminio, allegati ai prodotti dolciari con l'effigie di campioni dello sport e personaggi famosi dello spettacolo, rappresentarono un'alternativa alle tradizionali figurine di carta e si rivelarono una strategia di marketing di grande successo, spingendo i consumatori all'acquisto ripetuto dei prodotti Ferrero. I dischetti, del diametro di soli 2 cm, venivano inseriti in piccole confezioni di cioccolato e potevano essere conservati e collezionati in apposite schede di cartone fustellato, una sorta di enciclopedia portatile che insegnava ai ragazzi a riconoscere i miti dell'epoca.  Un gioco attivo e inclusivo: i dischetti diventavano giocatori di calcio o pedine per il "Giro d'Italia" sul marciapiede. Con un colpo di dita, i ragazzi simulavano entusiasmanti corse ciclistiche. 

Tra i personaggi celebri più rappresentati c'era il campione di ciclismo Gastone Nencini. Il fatto che appaia sul dischetto sia in abiti civili che in maglia rosa non è una coincidenza. Tra il 1955 e il 1960, il ciclista toscano si trovava all'apice della sua carriera ed era il corridore più amato. Celebre per il suo virtuosismo in discesa, la sua forza e la sua tenacia, nonché per il suo portamento elegante, Nencini era il personaggio perfetto da rappresentare come immagine icona, un modello di comportamento a tutto tondo per i giovani fan. 

Oggi, questi dischetti sono diventati delle vere e proprie icone per i collezionisti. Un pezzo di storia che ci ricorda come il marketing, prima di diventare algoritmi, fosse fatto di materialità e rituali.

 





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